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Test di gravidanza: quando farlo e come leggerlo

Test di gravidanza: quando farlo e come leggerlo

Quando si cerca un bimbo, il momento di fare il test di gravidanza è forse uno dei più magici e attesi ma non bisogna avere fretta, altrimenti il rischio è quello di ottenere un falso risultato. 

Quindi, quando fare il test di gravidanza? È meglio farlo la mattina o la sera? E dopo quanti giorni dal rapporto? Si può fare prima di avere un ritardo? Probabilmente queste sono solo alcune delle domande che ti stanno frullando nella testa in questo momento e per cui cerchi disperatamente una risposta. Ti capisco, ci sono passata anche io con la mia prima gravidanza e così come noi, tantissime altre donne. 

Da quando esistono i test di gravidanza fai da te, poi, sapere se si è incinta o no è davvero immediato e capisco che “aspettare” il momento giusto possa essere quasi snervante, ma è uno sforzo che dobbiamo fare se vogliamo avere una risposta certa.

Test di gravidanza: quanti tipo di test esistono e quale fare

Forse no lo sai, ma esistono 2 tipi test di gravidanza: quello casalingo, che analizza un campione di urine, e quello ematico, che consiste in un semplice e veloce prelievo di sangue. Ma quali sono le differenze tra queste due tipologie di test e quale dei due scegliere per avere il risultato più attendibile? Innanzitutto, devi sapere che entrambi i test rilevano lo stesso ormone, il beta HCG, che entra in circolo nel nostro corpo della donna solo ed esclusivamente quando l’ovulo è stato fecondato e si è impiantato. Capisci che, per questo motivo, sono necessari dei tempi “tecnici” per ottenere un risultato affidabile.

Test di gravidanza fai da te

Questo tipo di test è sicuramente il più conosciuto e veloce, perché in pochi minuti ci dà un risultato che raggiunge una precisione del 97,4%, quasi come quella di un esame di laboratorio. Il rischio, rispetto all’esame ematico, è di non eseguirlo nel modo corretto e ricevere quindi un falso positivo o un falso negativo.

Questo tipo di test rileva l’ormone della gravidanza nella urine solo quando raggiunge un livello di presenza pari a 20/25 mUI/ml, per questo motivo è importante aspettare almeno il primo giorno di ritardo prima di farlo. 

Inoltre, il test di gravidanza fai da te, nella maggior parte dei casi, fornisce un risultato positivo o negativo, senza però specificare da quanto si è incinta, se non nel caso di un particolare test che puoi acquistare comodamente online o in farmacia, che è in grado di darti un’indicazione generale sulle settimane di gravidanza.

Test di gravidanza precoce

Da qualche anno, tra i test di gravidanza fai da te, sono apparsi anche quelli a rilevazione precoce. In sostanza sono test con una sensibilità all’ormone beta HCG molto più alta, per cui sono in grado di rilevare la sua presenza nelle urine fino a 5 giorni prima del presunto arrivo delle mestruazioni. 

Dal momento però che non possiamo mai sapere quand’è avvenuto il concepimento con esattezza, se proverai questo test e avrai un risultato negativo, ricordarti di eseguirne un altro dopo qualche giorno, a partire dal primo giorno di ritardo del ciclo.

Esame Beta HCG tramite prelievo di sangue (in laboratorio)

Il test di gravidanza ematico, invece, è in assoluto il più affidabile ed è in grado di fornirti anche un’indicazione precisa sulla settimana di gestazione in cui ti trovi. Certo, il risultato non lo ottieni in 5 minuti, ma per un esito che non lascia spazio ad alcun dubbio vale la pena aspettare qualche ora, no?

Solitamente questo esame viene richiesto dalla ginecologa o dal ginecologo da cui vorrai farti seguire durante tutta la gravidanza, per accertare che tutto sia partito nel modo giusto e che prosegua altrettanto bene, ma puoi comunque farlo di tua spontanea volontà presso qualsiasi centro prelievi.

Non è inusuale, infatti, che ti venga chiesto di eseguirlo nuovamente a distanza di qualche giorno, per vedere se i valori dell’ormone beta HCG stanno raddoppiando ogni due giorni come dovrebbero. Grazie al prelievo è possibile rilevare la presenza dell’ormone della gravidanza a partire da un livello pari a 1 mUI/mL, ciò ti fa intuire il motivo per cui, rispetto a un test casalingo normale, potresti scoprire di essere incinta anche con 2 giorni di anticipo sul ritardo delle mestruazioni.

Testi di gravidanza ematico a casa

Da poco, sono presenti sul mercato anche test di gravidanza casalinghi in grado di rilevare l’ormone beta HCG da poche gocce di sangue. Esattamente con i test di gravidanza più conosciuti, però, danno un risultato positivo o negativo senza alcuna indicazione aggiuntiva sulle settimane.

Utilizzando questo tipo di test potrai avere il risultato dopo appena 10 minuti e potrai eseguirlo anche prima del primo giorno di ritardo!

Test di gravidanza: quando farlo e come

Come si fa il test di gravidanza a casa?

Fare il test di gravidanza classico in completa autonomia è molto semplice. Ecco cosa dovrai fare:

  • apri le confezione e rimuovi il cappuccio che protegge la striscia sensibile in grado di rilevare l’ormone;
  • assicurati di posizionare la striscia sotto il flusso della pipì per circa 5-10 secondi (dipende dalla marca);
  • richiudi il test con il cappuccio e appoggialo su una superficie piana con la finestra di controllo rivolta verso l’alto;
  • chiudi gli occhi e aspetta qualche minuto, poi leggi il risultato;

Un altro consiglio, specie se hai il sospetto di aver concepito con qualche giorno di ritardo rispetto a ciò che ti aspettavi, utilizza la prima urina del mattino, così la concentrazione di beta HCG sarà più facile da rilevare e il risultato sarà sicuramente più affidabile.

Come si legge?

Ogni test di gravidanza casalingo porta con sé un libretto di istruzioni da consultare per poter leggere il risultato in modo corretto, ma in linea generale, sia che sulla finestra di controllo appaiano 2 lineette seperata o incrociate, i risultato è sempre positivo, mentre se ne appare una sola il test è negativo. 

Se le linee sono 2, non importa se la seconda è appena accennata, perché potrebbe semplicemente voler dire che la fecondazione è avvenuta un po’ in ritardo e che l’ormone beta HCG non è ancora così presente nelle urine, ma sei incinta, questo è certo. Il consiglio qui è quello di rifare il test a distanza di qualche giorno o di fare direttamente l’esame del sangue.

Diverso è per quei test che nella finestrella mostrano il numero delle settimane o la dicitura “incinta” o “non incinta”, in quel caso il risultato è davvero inequivocabile.

Test di gravidanza quando farlo perché risulti attendibile

Di norma, il test di gravidanza fai da te si dovrebbe fare dal primo giorno di ritardo del ciclo, sapendo che comunque il risultato definitivo è solo dopo 19 giorni dall’ultimo rapporto non protetto che hai avuto con il tuo partner. 

Ma perché 19 giorni? Il motivo è semplice: dopo che l’ovulo è stato fecondato dallo spermatozoo ha bisogno di una finestra di circa 6-10 giorni per annidarsi e iniziare la gravidanza vera e propria. Solo in questo momento, il nostro corpo inizia a produrre beta HCG, che potrà essere rilevato solo dopo 2-3 giorni. Se poi il rapporto è avvenuto prima dell’ovulazione, bisogna aggiungere altri 5 o 6 giorni, tempo in cui gli spermatozooi riescono a sopravvivere nel nostro utero e a fecondare eventualmente l’ovulo in un secondo momento.

Se hai un ciclo molto regolare, di 28 giorni, il risultato del test dopo il primo giorno del ciclo è considerato molto, molto attendibile.

Come ti anticipavo, grazie al prelievo di sangue puoi anticipare i tempi di un paio di giorno, ma non di più.

Test di gravidanza: falso positivo e falso negativo

Forse avrai sentito parlare della possibilità che si verifichi un falso positivo o un falso negativo. Nel primo caso significa che il test rilva la gravidanza, ma non sei veramente incinta, mentre nel secondo caso, il test non rileva la presenza dell’ormone beta HCG – e quindi dà risultato negativo – ma invece la gravidanza è partita.

Perché può succedere un falso positivo? I motivi sono diversi, ecco qualche esempio:

  • il test non è stato eseguito correttamente;
  • il test è scaduto;
  • si è letto il testo dopo troppo tempo (solitamente non si devono superare i 10 minuti);
  • la presenza di cisti ovariche;
  • presenza di malattie epatiche;

Nel caso di un falso negativo, invece, le cause potrebbero essere:

  • l’esecuzione troppo precoce del test;
  • urine troppo diluite (è sempre meglio utilizzare la prima urina del mattino);
  • l’ovulazione è avvenuta più tardi e il presunto primo giorno di ritardo è in realtà ancora troppo presto per fare il test;
Test di gravidanza: quando farlo e come

Come capisci se sei incinta senza fare il test di gravidanza

L’unico modo per avere la certezza di essere incinta è eseguire un test, ma se ancora non te la senti di farlo, potresti iniziare a osservare il tuo corpo e vedere se compaiono i primi sintomi della gravidanza. 

Sicuramente il primo segnale è il mancato arrivo delle mestruazioni, poi potrebbero esserci altre avvisaglie che potrebbero farti sospettare che qualcosa sta cambiando dentro di te. Per portarti la mia esperienza diretta, il primo sintomo che ho percepito ancora prima di fare il test di gravidanza è stato il seno dolorante, cosa che non mi succedeva mai quando il ciclo stava per arrivare.

Il punto è che siamo tutte diverse e ognuna di noi si conosce e sà capire quando c’è qualcosa di diverso in noi. C’è avverte subito le nausee e chi non ne ha per tutta la durata della gravidanza e c’è chi sente immediatamente un forte senso di stanchezza e chi no, non esiste una regala fissa, basta sapersi ascoltare.

Il consiglio rimane comunque quello di effettuare un test di gravidanza, del tipo che preferisci, perché solo così avrai la certezza che stai per diventare mamma. 

In bocca la lupo!

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