Spedizione gratis a partire da 19€
Cambio pannolino: i consigli di una mamma

Cambio pannolino: i consigli di una mamma

Al mio primo cambio pannolino non sapevo davvero dove cosa fare. Avevo davanti a me quel piccolo esserino di appena un giorno, con gli occhi semichiusi, che ancora cercava di capire dove si trovava e chi era tutta quella gente attorno a lui. La puericultrice dell’ospedale era lì, al mio fianco, che guidava le mie mani incerte con parole di incoraggiamento. Non la dimenticherò mai. Senza di lei, il primo cambio pannolino di Nicolò non sarebbe sicuramente stato così delicato e piacevole, anche perché io probabilmente mi sarei dimenticata mezze cose lontane dal fasciatoio, dando il via a una serie di pericolose acrobazie per recuperarle. 

Una cosa è certa: avrei tanto voluto essere più preparata per quel momento, ma la verità è che spesso non ci si pensa fino all’ultimo minuto. E quindi eccomi qui, a condividere con te i consigli che avrei voluto ricevere io e che spero ti aiuteranno a vivere il cambio pannolino in modo sereno e rilassato insieme al tuo bambino.

Scarica gratis l’eBook

Guida al Cambio Pannolino

Iscriviti alla newsletter e riceverai per email l’e-book Guida al Cambio Pannolino, dove troverai pratici consigli per viverlo in serenità.

Il cambio pannolino: un momento per conoscersi

Spesso noi genitori non pensiamo al fatto che, per un neonato, il cambio del pannolino non rappresenta solo qualcosa da dover fare diverse volte al giorno, ma una vera e propria attività da fare insieme, un’occasione per conoscersi meglio, in cui il nostro bambino comincia a sperimentare una forte esperienza di contatto. 

Prova per un attimo a metterti nei suoi panni: in poche ore, con un enorme sforzo, vieni catapultato in un mondo di cui non conosci niente e nessuno, in cui ogni rumore, ogni odore e ogni sensazione risulta nuova. E se prima nessuno poteva toccarti, ora ti trovi due o più mani addosso, a compiere manovre che tu fai fatica a capire e che, per altro, non puoi contrastare. 

Spaventoso, non trovi?

Il cambio pannolino del neonato: un momento da vivere insieme

Ecco perché dobbiamo cercare di rendere questo momento così delicato, il più sereno possibile per il nostro bimbo, anche perché, specie per i più piccoli, il cambio del pannolino rappresenta l’unica vera attività e occasione di scoperta del mondo, tra una poppata e una dormita.

Tutto l’occorrente per cambiare il pannolino

Il primo consiglio che mi sento di darti è molto semplice: assicurati di avere tutto il necessario a portata di mano. So che può sembrare banale, ma sono sicura ti ricorderai delle mie parole quando ti ritroverai il tuo bimbo con la pupù fino alle orecchie e scoprirai di non avere un body pulito di ricambio nel cassetto del fasciatoio. E credimi, sono cose che succedono più spesso di quanto immagini, specie quando sei agli inizi e i cambi pannolino giornalieri si contano sulle dita di due mani!

Leggi anche: Come organizzare il fasciatoio? I consigli di una mamma

Ecco cosa devi assolutamente avere sempre a portata di mano:

Se per i primi mesi la tua voce e i tuoi sorrisi basteranno per intrattenere il nuovo arrivato, con il passare del tempo potresti aver bisogno di qualcosa in più, dunque ti consiglio di inserire nella lista degli indispensabili anche un giochino o un libro. Ora che sul fasciatoio è tutto pronto, vediamo insieme i passaggi per cambiare un pannolino senza stress, né per il piccolo, né per te.

Come cambiare il pannolino in 3 step

Innanzitutto, assicurati che il luogo in cui cambierai il tuo bimbo sia ben riscaldato, perché i neonati non sono ancora in grado di regolare la propria temperatura corporea, per cui è nostro compito cercare di creare un ambiente più confortevole possibile.

Un mio personale consiglio è quello di organizzare la postazione del cambio in bagno, per avere a portata di mano il lavandino e poter lavare il nostro piccolo con l’acqua, invece delle salviette usa e getta, che sono invece utilissime quando si è fuori casa.

Iniziamo.

Step 1: rimuovi con attenzione il pannolino sporco

Se abbiamo a che fare solo con un po’ di pipì, nessun problema, ma se invece il pannolino contiene qualcosa di più, allora qui bisogna fare con cautela. La pupù dei neonati è molto liquida, dal momento che la loro alimentazione è esclusivamente a base di latte, per cui anche utilizzando pannolini eccellenti come quelli di Mamila, potrebbe succedere che fuoriesca e lì, bisogna davvero essere pronti a tutto!

Scherzi a parte, se avrai tutto il necessario a portata di mano non dovrai preoccuparti di nulla. 

Per sfilare il pannolino, dovrai sollevare le piccole e cicciottose gambette del tuo bimbo verso l’alto e il gioco e fatto.

Step 2: pulisci con acqua o salviette

Se ancora non te la senti di sollevarlo e lavarlo sotto l’acqua corrente, puoi aiutarti con una spugna bagnata e risciacquarlo direttamente sul fasciatoio. Dopotutto ci vuole un po’ per imparare e per sentirsi sicuri. Prenditi il tuo tempo. Per lavarlo puoi utilizzare semplicemente un po’ di acqua tiepida, altrimenti puoi anche usare un detergente intimo delicato, ma senza abusarne. Io di solito se nel pannolino c’è solo della pipì uso l’acqua, altrimenti utilizzo anche un po’ del detergente delicato della linea Mamihug.

Step 3: Asciuga con un panno morbido e metti il nuovo pannolino

Una volta lavato puoi adagiare il tuo bimbo nuovamente sul fasciatoio e tamponare la sua pelle con un asciugamano morbido. Cerca di non strofinare, specie nella zona dei genitali. Per far sì che la pelle si asciughi bene e assorba anche le ultime gocciole di acqua, puoi usare la polvere d’amido che aiuta non solo a curare eventuali rossori, ma anche a rendere vellutata la pelle.

Leggi anche: Amido di riso per neonati: proprietà, usi e benefici

Se invece noti un po’ di irritazione – la dermatite da pannolino è davvero molto frequente soprattutto nei neonati – puoi mettere un po’ di pasta protettiva sulla zona interessata.

Se ti trovi fuori casa le salviette igienizzati sono un vero salvavita in questi casi, ti consiglio di farne grande scorta!

Ora che il tuo bimbo è pulito e profumato, puoi rimettergli il pannolino, sollevandogli nuovamente le gambette e assicurandoti di non stringerlo troppo!

Quante volte al giorno si cambia il pannolino ad un neonato?

Questa è una domanda che si fanno tutte le mamme e tutti i papà che cominciano la loro avventura da genitori. In linea di massima, il pannolino va cambiato ogni 3-4 ore al massimo, soprattutto quando i bambini sono davvero piccoli, questo perché durante il periodo dell’allattamento spesso e volentieri a una poppata corrisponde un cambio pannolino.

Un cambio frequente del pannolino, oltre alla qualità del pannolino stesso, diminuisce il rischio di arrossamenti e di irritazioni. 

Se però ti accorgi che il pannolino è particolarmente gonfio anche dopo solo un paio d’ore, ovviamente, non esitare a cambiarlo, a volte sentirsi bagnati può essere il motivo dietro a un pianto inconsolabile.

Come rendere piacevole il cambio del pannolino anche quando il bambino è grande?

Quando il bambino cresce e comincia a muoversi nello spazio, il cambio pannolino potrebbe diventare una vera e propria avventura per noi genitori, se non addirittura una prova di intelligenza e furbizia. Se nei primi mesi di vita, il tuo sorriso e i tuoi dolci sguardi basteranno per intrattenere il tuo piccolo, mano a mano che crescerà dovrai trovare soluzioni e distrazioni più complesse e articolate. Di soluzioni ce ne sono veramente molte, sicuramente avere un gioco o un libro da sfogliare può essere d’aiuto, come anche raccontare una storia con molto, molto entusiasmo.

consigli per il cambio pannolino

Non ti nego che ancora oggi continuo a stupirmi della mia fantasia e delle storie che riesco a inventarmi pur di portare a termina il cambio pannolino senza pianti e urla.

C’è chi dice che dopo l’anno non si riesca a cambiare più un bambino sul fasciatoio, io personalmente non ho mai riscontrato questo problema proprio perché sono riuscita a trasformare il cambio del pannolino in un momento piacevole per entrambi. L’alternativa è cambiarlo in piedi, come fa mia suocera, ma personalmente non è una pratica che mi sento di consigliarti.

Consigli per il cambio del pannolino fuori casa

Capita spesso di dover cambiare il proprio bimbo fuori casa e non sempre siamo così fortunati da trovare un bagno attrezzato con un comodo fasciatoio. Il mio consiglio qui è quello di avere sempre con sé un fascitoio portatile, in modo da poter distendere il tuo bimbo praticamente ovunque, anche abbastanza comodamente. 

Come dicevo prima, le salviette igieniche in questo caso sono indispensabili, come anche un sacchetto di plastica dove riporre il pannolino sporco, specie se particolarmente maleodorante, quando nei paraggi non c’è un cestino a disposizione… e vedrai che succederà!

Portati sempre via più di un pannolino per il cambio, soprattuto se hai intenzione di stare fuori casa per diverse ore, e non dimeneticarti di mettere nella borsa anche un cambio completo, per eventuali incidenti di percorso. Ultimo consiglio, ma che mi sento di darti dal profondo del cuore perché mi ha salvato in diverse situazioni: porta sempre con te almeno un telo igienico, non solo per poter adagiare il tuo bimbo su una superificie pulita, ma anche per proteggere il piano d’appoggio e gli immediati dintorni da improvvise fontanelle (i maschietti sono specializzati in soprese di questo tipo), soprattutto se si tratta dei sedili dell’auto!

Potrebbe interessarti

Ciuccio sì o ciuccio no? Facciamo chiarezza!

Ciuccio sì o ciuccio no? Facciamo chiarezza!

È giusto dare il ciuccio al neonato? Quand’è che si può iniziare a proporlo? Scopriamo insieme ciò che devi sapere!

Pelle secca nei neonati: i rimedi per curarla

Pelle secca nei neonati: i rimedi per curarla

I rimedi contro la pelle secca nei neonati. La pelle screpolata nel neonato può essere molto fastidiosa, in questo articolo trovi come curarla.

Scatti di crescita: cosa sono e come affrontarli

Scatti di crescita: cosa sono e come affrontarli

Tutti gli scatti di crescita dalle prime settimane ai 18 mesi di vita del nostro bimbo, con i consigli di una mamma per poterli superare il più serenamente possibile.