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Neonato con le mani fredde

Neonato con le mani fredde: Tutto quello che c’è da sapere

Cosa troverai in questo articolo:

Voglio rassicurarti subito: le mani fredde nel neonato sono una condizione abbastanza normale. Dico abbastanza, perché dipende dalla situazione, ma in linea di massima non c’è da preoccuparsi.

In questo articolo vediamo insieme cosa significa quando un neonato ha le mani fredde, cosa fare per farlo stare meglio e per mettere a tacere quella vocina dentro di te che ti fa sempre dubitare di aver fatto tutto il possibile per il tuo bimbo.

Da mamma di due bimbi, ti capisco molto bene. Quando Michele era appena nato era gennaio e sentire che le sue manine erano fredde, mi faceva sempre pensare che forse aveva freddo e non lo avevo vestito abbastanza. Poi, informandomi, ho capito diverse cose, che ora voglio condividere con te e che so per certo che ti semplificheranno la vita. 

Perchè il neonato ha le mani fredde?

Partiamo dalle cose che in pochi ci spiegano, ma che dovremmo sapere. Ahimè so bene quanto sia difficile informarsi bene su come crescere un bambino e prendersene cura, nonostante i tantissimi contenuti a cui abbiamo accesso. Questo è uno dei motivi per cui è nato il magazine di Mamila: rendere la vita dei genitori più semplice, proprio perché informati. 

Il tuo piccolo non sa ancora termoregolarsi

Cosa significa? Nei primi mesi di vita, il sistema che regola la temperatura corporea di un neonato non è ancora pienamente attivo: il corpo dà priorità agli organi vitali e meno alle estremità (mani e piedi), per questo risultano più fredde al tatto. Questa condizione è perfettamente fisiologica, per cui capisci che il fatto che il tuo piccolo abbiamo le mani e i piedi freddi, non è necessariamente dovuto al fatto che abbia freddo. 

La sua circolazione periferica è più lenta

Proprio per il fatto che il suo corpo dà priorità agli organi vitali, direziona il sangue principalmente verso cuore, polmoni, fegato e intestino, lasciando un po’ in disparte le zone più periferiche e quindi mani e piedi (e nasino). 

Quando comincerà a muoversi un pochino di più, vedrai che anche i suoi piedini e le sue manine inizieranno a scaldarsi.

La temperatura della stanza e come vestirlo (specialmente in inverno)

Nell’articolo dedicato a come vestire un neonato in inverno abbiamo già parlato della temperatura ideale in una stanza, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 18-20°. Se il tuo bimbo è vestito bene, rispetto alla sua età e alla stagione, se ha le mani fredde non devi preoccuparti, perché probabilmente è dovuto ai motivi che ti ho appena illustrato. 

Dunque, non ci si deve mai preoccupare quando un neonato ha le mani fredde? In realtà, ci sono dei segnali da osservare, che possono indicarci che qualcosa non va. Te ne parlo qui sotto

piedi freddi del neonato, tenuti al caldo

Quando preoccuparsi? I segnali da osservare

Tieni a mente questo: le manine fredde, da sole, non sono un segnale preoccupante, ma se sono accompagnate da altro, allora forse è il caso di rivolgersi al pediatra. Ti ho raccolto in questa tabella alcune cose da tenere sotto controllo:

SegnaliCosa indicano
Mani e piedi freddi, ma nuca, torace e schiena caldi, colorito normale, bimbo vigileSituazione generalmente fisiologica
Mani e piedi molto freddi + pallore / colorito bluastro (soprattutto labbra) + difficoltà respiratoria/irrequietezza + febbre altaNecessario consultare un medico
Nuca/petto freddi al tatto, bimbo poco reattivo, difficile da svegliareSegnale importante: contattare subito il pediatra
Sudorazione fredda alle mani, oppure mani fredde eccessivamente (es. “ghiacciate” al tatto)Può suggerire altre condizioni, da valutare

Cosa fare se il neonato ha le mani fredde

Per prima cosa niente panico, verifichiamo il resto del corpo

Il tuo bimbo ha le mani fredde? Accertiamoci che sia solo una situazione fisiologica.

Come prima azione: poggia la mano sulla nuca o torace del bambino. Se quelle zone sono calde e rosate, è un buon segno. Se invece anche queste sono fredde o il tuo bimbo ti sembra che faccia fatica a svegliarsi e non abbia voglia di fare niente, che il suo sguardo sia assente e tende a chiudere gli occhi, allora è il caso di sentire il pediatra.

Vestilo a “cipolla” con materiali naturali

 I nostri genitori (e probabilmente i nostri nonni) ci hanno sempre insegnato che d’inverno è meglio vestirsi a strati, specie quando si va in montagna. Ecco, la regola per il tuo bambino è la stessa: vestilo a cipolla, usando capi di cotone e traspiranti, che siano delicati sulla pelle.

Ecco un esempio:

  • body di cotone a manica corta
  • tutina (di ciniglia se è particolarmente freddo)
  • calzini
  • golfino o felpa sopra (soprattutto quando si esce) 
  • copertina (se il tuo bimbo ha pochi mesi di vita e ancora non si muove)

In questo modo diminuirai anche il rischio che si prenda un raffreddore.

Guantini sì/no?

In casa non sono quasi mai necessari, se la temperatura è adeguata. All’aperto, con freddo intenso o vento, puoi provare a mettergli delle manopoline, se ne trovano facilmente per neonati in qualsiasi negozio di abbigliamento per bambini. In alternativa, nascondigli le manine dentro le maniche della giacca e tieni i guanti per quando sarà più grande.

Controlla la temperatura ambiente

Capisco che i costi in bolletta potrebbero aumentare un po’, ma tenere la temperatura della propria casa tra i 18° e i 20°C è davvero importante quando arriva un neonato in famiglia. Si pagherà un po’ di più, ma almeno sei sicura di tenere il tuo bambino al caldo.

Il discorso vale anche al contrario: una temperatura troppo alta in casa può risultare dannosa, proprio perché i nostri cuccioli ancora non sanno regolare da soli la loro temperatura corporea.

mamma tasta le mani fredde del neonato, mentre giocano

Non coprirlo troppo di notte

Capisco la preoccupazione che di notte possa prendere freddo. Il mio Michele, per esempio, esce sempre dalle coperte (sì, non ho mai acquistato il sacco nanna, ma a te lo consiglio vivamente) e io finisco per alzarmi 3-4 volte a notte per coprirlo. 

L’ideale è acquistare un sacco nanna in base alla stagione, che lo tenga al caldo e che eviti, in qualsiasi modo, che si scopra.

Se però noti che ha le mani fredde, non allarmarti, il metabolismo di notte rallenta, quindi è probabile che sia del tutto normale.

Cosa NON fare

Ecco qualche consiglio da mamma a mamma, sulle cose da non fare per non preoccuparsi eccessivamente:

  • Non utilizzare il tatto delle mani o dei piedi come unico “termometro”. Le mani fredde da sole sono poco diagnostiche, come detto in precedenza, controlla anche il resto del corpo.
  • Evita di coprire eccessivamente il tuo cucciolo. Vestilo a cipolla e regola la temperatura dell’ambiente.
  • Non farti prendere dal panico. Questa è una regola valida per ogni tipo di situazione in realtà. Cerca di stare calma e analizzare la situazione con attenzione, prima di saltare alle conclusioni, ricordando che la maggior parte delle volte, le mani fredde nel neonato sono assolutamente normali!

Il mio consiglio da mamma

Se le nonne in alcune cose sbagliano, in altre la sanno lunga. In questo caso, per esempio, mia mamma mi ha sempre detto di non fermarmi a tastare le manine, ma di sentire se la nuca era calda, perché se quella parte del corpo è al caldo, vuol dire che il bimbo sta bene. 

Un consiglio semplice, ma efficace, che ti farà sicuramente dormire sonni tranquilli.

BOX FAQ

1. Le mani fredde nei neonati indicano una cattiva circolazione?

In realtà no. La circolazione nei neonati è ancora in via di sviluppo e tende a concentrarsi sugli organi vitali. Per questo motivo, le mani (e i piedi) possono apparire fredde anche se il bambino è perfettamente sano. Non si tratta di una vera “cattiva circolazione”, ma di una naturale priorità fisiologica.

2. Il neonato ha le mani fredde solo di notte: è normale?

Sì, è molto comune. Durante la notte il metabolismo rallenta, il neonato si muove di meno e il sangue circola meno rapidamente verso le estremità. Finché la temperatura del torace è calda e il bambino appare tranquillo, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

3. Mani fredde nel neonato allattato: è collegato?

Non direttamente. Tuttavia, un neonato che mangia poco o ha difficoltà con l’allattamento potrebbe mostrare anche segnali di scarso apporto energetico, tra cui mani e piedi freddi. Se noti questo insieme a calo di peso o sonnolenza eccessiva, parlane con il pediatra.

4. È utile il termometro da stanza per monitorare la temperatura ambientale?

Assolutamente sì. Sapere se la temperatura della stanza è tra i 18 e i 20 °C ti aiuta a decidere come vestire il bambino e quando coprirlo. Un termometro da ambiente è un piccolo investimento che può fare una grande differenza nella gestione quotidiana.

5. Posso usare una borsa dell’acqua calda per scaldargli le mani?

Meglio di no. Il rischio di ustioni o sbalzi termici è alto. Se senti il bisogno di riscaldarlo un po’, usa il contatto pelle a pelle o coprilo con un panno caldo (ma non bollente) per pochi minuti. Sempre con attenzione e mai direttamente sulle mani.

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