Anche tu alle prese con la crosta lattea? Ti capisco, ci sono passata anche io con il mio piccolo Nicolò, ce l’aveva quasi su tutta la testa. All’inizio non sapevo bene come comportarmi, non sapevo se dovevo togliere la crosta lattea o se dovessi semplicemente prendermene cura finché non fosse sparita da sola, poi ho chiesto un consiglio al pediatra e tutto è diventato più chiaro.
In questo articolo ho pensato di condividere con te, da mamma a mamma, tutto ciò che ho imparato sulla crosta lattea e qualche consiglio per gestirla, sia con metodi naturali che con prodotti specifici, ma prima vediamo di capire bene cos’è questa cosa strana che appare, da un giorno all’altro, specialmente sulla testina dei nostri bimbi.
Crosta lattea: cos’è e quando si manifesta
La crosta lattea è un’eruzione cutanea, che appare solitamente nei primi mesi di vita dei neonati, indicativamente entro i primi 4 o 5 mesi. Ci si accorge subito della sua presenza perché appaiono delle fitte crosticine dal colore bianco-giallognolo su alcuni punti del corpo del nostro piccolo. Come ti dicevo, Nicolò ce l’aveva in testa, ma può anche manifestarsi sotto le ascelle, sulle sopracciglia, sopra le orecchie, nella zona del pannolino e anche sotto il collo.
I medici la chiamano “dermatite seborroica” e non è una vera e propria malattia, ma probabilmente una reazione del piccolo agli ormoni materni che circolano nel suo corpicino e che vanno a stimolare le ghiandole sebacee.
Non c’è motivo di preoccuparsi, poiché non è fastidiosa per il bambino. Spesso, i genitori si allarmano vedendo la pelle squamarsi e si chiedono: come si toglie la crosta lattea?
Non essendo una malattia, non esiste una cura, infatti, la crosta lattea tende a risolversi spontaneamente, entro l’anno di vita. Sembra un sacco di tempo, vero? L’ho pensato anche io, ecco perché ho chiesto se ci fosse qualcosa che potevo fare per aiutare la pelle del mio bimbo a tornare come prima accelerando un po’ il processo. In effetti, ci sono delle cose che possiamo fare, esistono dei metodi naturali per curare la crosta lattea e dei prodotti che possono aiutarci a velocizzarne la guarigione.
Nel paragrafo che segue, trovi qualche consiglio pratico per poterla eliminare naturalmente.

Crosta lattea: quanto dura?
Ti voglio tranquillizzare subito: non dura per sempre. La crosta lattea è una condizione temporanea e tende a risolversi spontaneamente nel giro di qualche settimana o pochi mesi. In genere, compare nei primi mesi di vita e può persistere fino ai 6-12 mesi (e anche oltre), anche se in alcuni casi rari può scomparire prima.
La cosa importante è tenerla sotto controllo, cercare di accompagnare il suo naturale corso e facilitarne la scomparsa.
Nel paragrafo che segue, trovi qualche consiglio pratico per poterla eliminare naturalmente.
Un consiglio finale per la cura della crosta lattea nei neonati
Esistono diversi prodotti per eliminare la crosta lattea, io su Nicolò ho utilizzato l’Olio Emolliente MamiHug perché è realizzato con oli naturali come l’olio di jojoba e l’olio di albicocca, e lo Shampoo Delicato MamiHug durante il bagnetto, perché è sempre meglio privilegiare detergenti non aggressivi per tutelare la pelle dei nostri piccoli.
Per applicare l’olio, ti basterà prendere un dischetto di cotone (come quelli che usi per struccarti), versarne qualche goccia e massaggiare delicatamente la parte del corpo del tuo bimbo dove la crosta lattea è presente. Questo aiuterà la pelle del tuo bimbo a eliminarla più velocemente.
Se preferisci, puoi usare anche solo l’olio di jojoba al naturale oppure l’olio di mandorle, ma non utilizzare mai l’olio d’oliva, perché al contrario di ciò che si dice, non aiuta per nulla la pelle del nostro bimbo a guarire, anzi!
Un consiglio finale: lascia che le squame si stacchino da sole, non cercare di rimuovere la crosta lattea utilizzando pettini o spazzole, perché rischieresti di irritare ancora di più la sua cute.
So che la crosta lattea non è così bella da vedere e capisco perfettamente la tua preoccupazione, ma ricordati sempre che non è una malattia, ma qualcosa di assolutamente normale e naturale, che dura al massimo fino al primo anno del tuo piccolo, mese più, mese meno. Se poi dovessi avere dei dubbi, consultati sempre con il pediatra. So che saprai gestire la situazione magnificamente, come fai sempre!